Recupero dell’alluminio

Da anni, IMT Italia si dedica al recupero dell’alluminio e al suo riciclo, fornendo così un grande contributo allo sviluppo sostenibile ambientale.
In generale, il recupero di un bene dismesso è legato al suo valore residuo, ciò significa che più è grande il valore residuo e più è forte la leva che favorisce il suo rientro nel ciclo produttivo. Per l’alluminio il discorso è diverso, in quanto esso può essere riciclato un numero indefinito di volte, senza che perda il suo valore residuo.
Ecco perché un numero sempre maggiore di aziende, tra cui IMT Italia, decide di optare per una produzione di tipo secondario, quindi partendo da rottami.

Scegliendo il recupero dell’alluminio, non solo si riducono i costi a livello energetico, ma si limitano altamente gli sprechi incentivando una maggiore sostenibilità ambientale.
Il suo recupero e riciclo può essere effettuato con un costo energetico contenuto che consente di risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo estraendolo dalla bauxite: per ricavare 1 kg di alluminio dalla materia prima sono necessari 14 kWh, mentre per ricavare 1 kg di alluminio nuovo da quello recuperato servono solo 0,7 kWh di energia.

In Italia esistono Consorzi di filiera dedicati proprio a questo, al recupero di diverse tipologie merceologiche. Nel caso specifico dell’alluminio, l’ente di riferimento è il CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio), che si occupa, tra le altre cose, di garantire il recupero degli imballaggi di alluminio tramite la raccolta differenziata

Il recupero e il riciclo dell’alluminio sono diventati talmente fondamentali da essere spesso materia di discussione anche per la Commissione Europea, che propone progetti ad hoc e sanzioni sempre più severe a chi non rispetta le normative.

IMT Italia è ai primi posti nella salvaguardia dell’ambiente e lo dimostrano anche le sue certificazioni. Non esitare, combatti gli sprechi insieme a noi!